La via dell’acqua: acquedotto storico di Genova

Acquedotto Storico di Genova

L’acquedotto storico di Genova in Val Bisagno portò acqua potabile per tutta la città sino a metà Ottocento. Fu edificata nell’epoca romana e nel medioevo fu ampliato.

Una parte dell’acquedotto nel tempo scomparve con la crescita della città.

Il percorso dell’acquedotto inizia dalle alture del quartiere di Prato, attraversa il quartiere di Molassana, il cimitero Staglieno (è possibile ammirare la sua struttura architettonica dallo svincolo autostradale Genova Est) fino a perdere le sue tracce tra boschi e case.

Io ho fatto solo il percorso di Molassana: partenza da Via Geirato e a pochi metri alla mia sinistra ho preso la Salita di Pino Sottano.

Sandra Andrade

(Frammenti di una Capoverdiana)

Nevica a Genova

Vabbè nevica a Genova in pieno mese di aprile!!!🥶🥶🥶❄❄❄❄ Il tempo, la stagione tutti impazziti. 😅😅😅

7 aprile nevica a Genova

Sandra Andrade

(Frammenti di una Capoverdiana)

Oggi andiamo a Certosa, Genova!

Vi presento i MURALES DI CERTOSA.

Sandra Andrade

(Frammenti di una Capoverdiana)

Facciamo un giro virtuale a Genova?

Oggi vi presento due video: “Alcuni scatti di Genova” e “Castello D’Albertis”.

Sandra Andrade

(Frammenti di una Capoverdiana)

Conoscere Genova: Castello D’Albertis!

“Tra l’arte a gara qui la scienza adduce. Il tempo, il moto, il sol, l’ombra, la luce”

Il Castello d’Albertis fu ideato dal capitano Enrico Alberto D’Albertis. Fu costruito su resti di fortificazioni cinquecentesche e tardomedievali tra il 1886 e 1892, con la supervisione di Alfredo D’Andrade, sulla collina di Montegalletto a Genova.

La dimora è un viaggio nel mondo del capitano D’Albertis e al suo interno possiamo trovare oggetti esotici, neogotici e ispano-moreschi.

Oggi è la sede del Museo delle culture del mondo e del Museo delle musiche del popolo.

Nel 2018 feci una visita al Castello e rimasi colpita dalla raccolta di questi oggetti e manufatti, tra cui una meridiana. Oggetti che raccontano storie di popoli e tradizioni.

Quel giorno era presente anche una mostra fotografica, Witjai- Il gene verde della razza umana, biodiversità umana e vegetale nell’Amazzonia Ecuadoriana e il progetto Witjai, io esisto dell’artista e fotografo Gianluca Balocco.

(https://www.mentelocale.it/genova/eventi/78201-witjai-il-gene-verde-della-razza-umana-mostra-fotografica-al-castello-d-albertis.htm)

Il Castello

Il Museo

Il salotto turco

Mostra fotografica, Witjai- Il gene verde della razza umana, biodiversità umana e vegetale nell’Amazzonia Ecuadoriana e il progetto Witjai, io esisto dell’artista e fotografo Gianluca Balocco

Dicono che a Genova non c’è molto da fare o da visitare, ma vi garantisco che questa città ha dei tesori nascosti…basta cercarli!

Sandra Andrade

(Frammenti di una Capoverdiana)

Conoscere… Genova: Ex Manicomio di Quarto dei Mille!

Nel 1894 dove sporgeva la Villa Isola di proprietà della famiglia Spinola nel quartiere Quarto dei Mille a Genova, fu costruito un ospedale psichiatrico. E’ stato progettato dall’architetto Vincenzo Canetti.

E’ una struttura molto vasta con lunghe stradine che s’intrecciano fra i vari palazzi, spazi verdeggianti e un gabbiotto (portineria) subito all’entrata. Dopo la chiusura dei manicomi rimase chiuso e abbandonato per lunghi anni. Oggi una parte della struttura ospita il Centro Residenziale e Diurno per disabili, Lo Speciale.

Facendo il lavoro di assistente domiciliare, mi è capitato di andare a prendere un’utente al centro “ Lo Speciale” per fare una passeggiata. Il posto è molto triste e suggestionale, percorrendo il suo interno hai una sensazione di melanconia e di brividi… il tempo lì si è fermato, si sente solo il dolore dei tanti pazienti ospitati in passato.

Mentre percorrevo i lunghi corridori, pensavo agli “ospiti” di questo luogo: “ com’erano trattati?”, “cosa facevano all’interno di quella struttura?” o “avevano sofferto?”…